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quale filtro gnd scegliere graduato

Quali filtri GND (Graduati a Densità Neutra) Scegliere? Soft, Medium, Hard e Reverse.

Il filtro GND (o filtro graduato, o Graduated Neutral Density) è un filtro fotografico che in combinazione con il filtro polarizzatore e il filtro ND permette di migliorare la gestione della luce durante la fase di scatto. Migliorando quindi la gamma dinamica catturata dal sensore. La scelta del filtro graduato può essere complicata perchè in commercio esistono diverse transizioni e quindi è necessario comprendere come e quando si utilizza per fare una scelta coerente.

Perchè comprare un filtro GND?

Una doverosa introduzione va fatti ai vantaggi dell’utilizzo di un filtro GND, senza dilungarci andiamo a vedere le svariate motivazioni:

  • La gestione della luce avviene prima che il sensore catturi la luce. Questa semplice, quanto fondamentale, caratteristica fa si che il sensore deve gestire una differenza di gamma dinamica minore rispetto a una ripresa senza filtro GND. Il risultato è un minore rischio di bruciare le alte luci (o scurire troppo il primo piano) e quindi uno scatto meglio esposto. Un approfondimento sulla gamma dinamica si può leggere qui. Evitare di bruciare le luci (che non si possono recuperare in post produzione) fa la differenza tra uno scatto riuscito e uno da cestinare.
  • Permette di aumentare il numero di occasioni in cui è sufficiente un solo scatto. Lo scatto multiplo o l’esposizione multipla è certamente una tecnica da saper padroneggiare, e può far comodo in molte situazioni. Allo stesso modo, però, è meglio riuscire a massimizzare le occasioni in cui lo scatto singolo è sufficiente, perchè si ottengono in media i risultati migliori e senza dover spendere molte ore in post produzione. Se poi vi dedicate anche alla lunga esposizione, meglio sicuramente portare a casa lo scatto subito.
  • C’è qualcosa di difficilmente misurabile quando fotografiamo e la foto si avvicina il più possibile alla nostra idea in fase di scatto. È la soddisfazione di avere una foto che la post produzione può solo migliorare, solo partendo da un ottimo scatto possiamo raggiungere un risultato di cui andare fieri.

Come posizionare e utilizzare il filtro GND?

Prima di addentrarci nelle differenze tra le transizioni e i nostri consigli, è fondamentale capire come posizionare il filtro GND.

La risposta logica sarebbe quella di posizionarlo sull’orizzonte, o comunque la linea di demarcazione tra il primo piano/terra e il cielo. Questo è in parte vero, ma ad essere più precisi diremo che va fatto scorrere sul portafiltro in modo da trovarsi in posizione con la “linea della luce“. Cioè la demarcazione tra la zona più chiara e quella più scura della foto.

Con questa definizione possiamo coprire diverse casistiche, anche quelle dove l’orizzonte “frastagliato” potrebbe suggerire di usare un filtro Soft o Medium, ma la luce netta indica di utilizzare un filtro Hard. Vi mostriamo un esempio:

In questo scatto di Roberto Sysa Moiola, la linea di demarcazione tra terra e cielo è frastagliata per via dei picchi delle montagne, però la luce è molto netta.

Un filtro Hard posizionato in diagonale seguendo la luce è l’ideale, seguendo la simulazione che vedete di seguito.

Un altro aspetto da tenere in considerazione, oltre alla “linea della luce”, è la direzione della luce. La regola di massima è che con luce frontale si prediligono filtri con transizione più dura (Hard e Reverse) mentre con luce laterale o che proviene dalle spalle del fotografo, un filtro Medium e Soft possono essere sufficienti. Ma vediamo nel dettaglio le varie tipologie di filtro.

Le differenze tra transizione Soft, Medium, Hard e Reverse

La principale caratteristica di un filtro GND è appunto il fatto che è “graduato”, nel senso c’è c’è una transizione da scuro a trasparente circa nel mezzo del filtro. Questo passaggio è più o meno netto, per adattarsi alle varie situazioni di scatto, e categorizza i vari tipi di filtri GND, che vediamo di seguito.

Filtro GND “Soft”

Il filtro Soft è stato per molto tempo uno dei più usati, e insieme all’Hard l’unico disponibile. Come indica il nome (“Morbido“) è caratterizzato da una transizione molto graduale, il che lo rende sicuramente il più facile da utilizzare.

Le situazioni di utilizzo sono molteplici, ma attenzione quando la luce è troppo forte, come nel caso di sole frontale o laterale ma molto forte e con una linea netta. Una regola non scritta, ma utile, è di utilizzare un filtro Soft un po’ più intenso degli altri, ad esempio 3 o 4 Stop.

Il nostro commento

Consigliamo la versione da 3 o 4 Stop.

filtro gnd soft senzafiltro gnd soft con

Filtro GND “Medium”

Il filtro graduato con transizione “Medium” è stato progettato appositamente da NiSi con l’intenzione di creare un graduato multi uso che può essere un ottimo filtro di partenza. La transizione è, appunto, una via di mezzo tra il Soft e l’Hard e permette l’utilizzo molto variegato. Perfetto con luce laterale o in generale non tanto intensa, e nella gradazione da 3 Stop è sicuramente il più utilizzato come primo filtro.

Il nostro commento

Da 3 Stop consigliato come primo filtro GND.

senza filtro gnd mediumfiltro medium graduato con

Filtro GND “Hard”

Il Filtro GND “Hard” è un altro best seller, grazie alla transizione più netta tra i vari filtri graduati, permette un controllo molto preciso sul posizionamento. È il filtro graduato con l’effetto più intenso, quindi può essere interessante anche da 2 Stop, ma la versione da 3 Stop rimane comunque la più utilizzata. In mani esperte diventa un filtro tuttofare, perchè è quello che sicuramente riesce a contrastare di più le situazioni di forte differenza di luce, anche con sole frontale.

Il nostro commento

Consigliato sia da 2 che da 3 Stop.

filtro hard senzafiltro hard con

Filtro GND “Reverse”

Con la transizione “Reverse” viene indicato un filtro GND che di fatto è un filtro Hard, per quanto riguarda la sfumatura al centro del filtro. La differenza sostanziale è sulla parte alta del filtro, che sfuma verso la trasparenza gradualmente. Grazie a questa caratteristica, anche con le intensità più forti come quella da 4 Stop riesce a bilanciare bene la scena senza scurire troppo le parti esterne dell’immagine (che sono sempre un po’ più scure anche a causa della vignettatura naturale degli obiettivi). Sempre nella versione da 4 Stop è veramente consigliato con sole frontale.

Il nostro commento

Consigliato anche nella versione da 4 Stop per completare il set.

filtro gnd reverse senzafiltro gnd reverse con

Consigli per la scelta del filtro GND

Andiamo a ricapitolare i vari consigli e facciamo una veloce guida all’acquisto, secondo il Team NiSi Italia:

  • Se non avete mai utilizzato un GND come primo filtro consigliamo il Medium 3 Stop (disponibile sia 100x150mm che 150x170mm). Una volta utilizzato potete anche comprenderne meglio il funzionamento così potete spostarvi su altri filtri GND che possono meglio completare il vostro set.
  • Aggiungete un Soft 3 Stop o 4 Stop, se con il Medium vi trovate bene e pensate che avere una transizione più morbida possa aiutarvi nella gestione della luce.
  • Aggiungete un filtro Hard 3 Stop, nel caso in cui volete una maggiore intensità nella riduzione del contrasto o scattate con il sole frontale abbastanza spesso.
  • Se la luce frontale è il vostro pane quotidiano, e spesso il Medium 3 Stop non è abbastanza, oppure avete anche altri GND, il Reverse 4 Stop potrebbe essere il filtro che vi manca.

Ovviamente queste non sono regole rigide, la gamma di filtri GND NiSi è molto ampia e ci sono diversi filtri meno usati dai più che potrebbero fare proprio al caso vostro. Ecco alcuni esempi di filtri GND particolari, ma potenzialmente eccellenti:

  • Il Soft 5 Stop, grazie alla sfumatura molto morbida, anche un 5 Stop può diventare un alleato ideale per alcuni stili di scatto.
  • Il Medium 4 Stop, in realtà è un GND molto utilizzato, quindi vi consigliamo di tenerlo in considerazione se il Medium 3 Stop è un po’ poco per voi.
  • L’Hard 2 Stop, per via della transizione netta, può essere un’ottima scelta per chi non ama i forti contrasti ma vuole comunque avere un filtro graduato con questa sfumatura.

Utilizzare più filtri GND contemporaneamente

Ricordate che grazie al NiSi V6 o con NiSi S5 se non utilizzate l’ND, potete utilizzare 2 filtri GND contemporaneamente. In questo modo è possibile creare combinazioni differenti e soprattutto far scorrere un GND più o meno dell’altro, così da dosare e combinare le transizioni come meglio credete. In questo caso, avere un Filtro Soft e/o Medium da 2 Stop potrebbe essere molto utile, perchè sono i migliori da dosare insieme ad altri GND.

Per chi ama utilizzare 2 filtri GND insieme, anche senza filtro ND, il NiSi Switch è l’accessorio per l’Holder 100mm NiSi V6 o V5 PRO che fa per voi. Il NiSi Switch ha due slot e accetta i filtri ND 100×100 e GND 100x150mm. Lo slot esterno ruota indipendentemente dal resto, in questo modo è possibile posizionare i due filtri con inclinazioni differenti.

NiSi Switch

I filtri GND NiSi

I filtri graduati NiSi sono tutti in vetro ottico per applicazioni di precisione (dimentica la resina!), hanno il trattamento Nano Coating e anti-IR per una corrispondenza cromatica perfetta. Sono disponibili in differenti dimensioni per il tuo Holder 100mm o 150mm.

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