Quale filtro ND scegliere, quale intensità e quale comprare

La scelta del Filtro ND non è semplice all’inizio, sono diverse le variabili da tenere in considerazione. L’intensità del Filtro ND è una delle scelte che sembrano più difficili quando decidiamo di comprarne uno, in questo articolo scopriremo come filtri diversi creano effetti diversi sulla foto e come iniziare sia più semplice di quello che si pensa.

Perchè comprare un filtro ND?

Un Filtro ND è, di fatto, un altro modo per gestire la luce sul campo. Nello specifico è il quarto modo, insieme a ISO, Tempi e Diaframma. Nella fotografia di paesaggio, ma non solo, questi tre strumenti sono fissi e quindi serve un quarto modo per gestire l’esposizione, cioè i filtri ND. Vediamo brevemente perchè i 3 settaggi ISO, Diaframma e Tempi sono considerati come “fissi”:

  • ISO: Questo valore vogliamo tenerlo al valore nominale, perchè il sensore ha le performance migliori a questo valore. Quindi maggiore gamma dinamica, minor rumore (e quindi maggior dettaglio e pulizia dell’immagine). Al massimo variamo di 1-2 stop dal valore nominale, meglio verso il basso.
  • Diaframma: Anche in questo caso vogliamo definire noi la profondità di campo e la qualità dell’immagine. C’è un range abbastanza ristretto in cui l’obiettivo ha le migliori performance di nitidezza (di solito tra f/8 e f/11). Inoltre il diaframma incide anche sulla profondità di campo, quindi vogliamo essere sicuri che tutto il campo inquadrato sia nitido e a fuoco (nella maggior parte delle situazioni). Anche qui il margine di manovra è di 1-2 Stop, un range “esteso” tollerabile è tra circa f/7.1 e f/14.
  • Tempi: Definiti i due valori sopra, rimane solo il tempo. Quindi se vogliamo la foto esposta correttamente dobbiamo scegliere l’unico valore che soddisfa i due sopra (con qualche tolleranza tra 1 e 4 stop massimo data dai margini che abbiamo esplicato nei due punti precedenti). Questo implica che ci sono pochi valori del tempo di scatto che possono portare ad una esposizione corretta, limitando molto la nostra creatività. Sì, perchè la fotografia è creatività e non mera esecuzione. Quindi abbiamo bisogno di un altro strumento per gestire la luce e permetterci di scegliere il tempo di scatto che noi vogliamo, che non deve essere scelto per esclusione. Questo strumento è il Filtro ND. Vi consigliamo di leggere il nostro articolo con alcuni esempi dell’utilizzo dei tempi e filtri ND nella fotografia di paesaggio.

Quale intensità di Filtro ND comprare?

Questa domanda è sicuramente passata per la testa a chiunque si è approcciato ai filtri ND per la prima volta, o anche in seguito. L’intensità non è altro che il fattore di assorbimento dei filtri, più è alta e più luce viene assorbita e quindi più dobbiamo allungare i tempi per compensare. Rimandiamo ad altri articoli le spiegazioni più dettagliate, qui trovate un’esaustiva spiegazione della nomenclatura dei Filtri ND, mentre in questo altro articolo come calcolare i tempi con Filtri ND e una tabella di conversione.

I 3 filtri ND più comuni sono da 3 – 6 e 10 Stop, in linea generale si possono descrivere così:

  • Filtro ND da 3 Stop: riduce la luce 8 volte, quindi dobbiamo moltiplicare il tempo di scatto per 8 dopo aver inserito il filtro. Non è adatto a scatti con sole alto, ma preferibilmente dal tardo pomeriggio alla sera dopo tramonto. Nel pomeriggio inoltrato è utile per allungare i tempi a sufficienza per rendere un leggero movimento nelle onde, senza rendere tutto il mare setoso. Dopo il tramonto o con luce molto bassa, invece, può permettere di scattare anche 1-2 minuti o più di esposizione. Inoltre viene anche usato per foto a ruscelli o cascate, soprattutto nel sottobosco dove la luce è già poca.
  • Il Filtro ND da 6 Stop: in questo caso la luce viene ridotta 64 volte, quindi se scattiamo per 1″ senza filtro, dovremmo arrivare fino a 1 minuto e 4 secondi dopo averlo montato (64″). Usando un filtro ND da 6 stop è praticamente obbligatorio avere uno scatto remoto così da poter scattare oltre i 30″ in modalità Bulb. Il filtro da 6 stop è molto utilizzato come primo filtro, perchè permette di scattare qualche lunga esposizione oltre i 5-10 secondi anche nel pomeriggio, mentre al tramonto e poco dopo permette di arrivare oltre i 2 minuti con poco sforzo e quindi cimentarsi in scatti con le nuvole mosse o mare molto piatto.
  • Il filtro ND 10 stop: con una riduzione di luce di ben 1000 volte è uno dei filtri più venduti, perchè permette di sperimentare con la lunga e lunghissima esposizione fin dal primo pomeriggio se la giornata non è troppo luminosa o ci sono delle nuvole. Più la luce cale e più l’effetto è ancora più accentuato, però subito dopo il tramonto o anche poco prima i tempi possono diventare veramente molto lunghi.

Negli ultimi tempi, grazie alla disponibilità sul mercato della gamma NiSi molto completa è possibile acquistare qualsiasi intensità da 2 a 10 Stop, lasciando quindi estrema libertà espressiva. L’8 Stop è uno dei prodotti più venduti perchè permette di ottenere lunghe e lunghissime esposizioni anche con sole più basso, dove un 10 stop sarebbe stato troppo. Mentre il 15 stop è perfetto per fare lunghe esposizioni di giorno o nella fotografia architettonica.

Il nostro consiglio nella scelta del primo filtro ND è quella di focalizzarsi sul 6 o 10 Stop, poi una volta fatta un po’ di esperienza saprete bene se come secondo filtro volete un 3 stop, un 8 stop o un 15 stop. La maggior parte dei fotografi, nel tempo, si dotano di 3-4 Filtri ND o più, per avere la maggiore libertà di scatto ed espressione possibile.

Ora di seguito vedremo alcune foto scattate con filtri ND diversi, come paragone e ispirazione.

Esempi comparativi tra filtri ND

Nello scegliere il filtro ND e l’intensità con cui vogliamo iniziare è bene osservare anche molti scatti comparativi. Diversi tempi di esposizione, e quindi diverse intensità di filtri ND, possono cambiare drasticamente il risultato del nostro scatto. Per la maggior parte dei fotografi professionisti, o per i semplici appassionati di fotografia di paesaggio, l’utilizzo dei Filtri ND (con ovviamente anche il GND e polarizzatore) è considerato il momento fondamentale durante la fase di scatto. Il risultato che si può ottenere è incredibilmente soddisfacente, e ci permette di ottenere il migliore file RAW possibile su cui poi fare post-produzione.

Vediamo alcuni esempi di foto scattate con intensità diversi di filtri ND.

quale filtro ND scegliereQuale filtro ND comprare

la foto a sinistra è scattata con un ND 6 stop, oltre a un GND 3 Stop Hard e il polarizzatore. A destra, invece, il 6 Stop è stato sostituito da un 10 Stop.

Il movimento delle nuvole è accennato sulla foto di sinistra (6 stop) mentre è molto marcato sulla foto di destra. Inoltre anche l’acqua risulta molto più liscia setosa sulla foto di destra. La luce è in continuo movimento, soprattutto durante le giornate con nuvole basse, uno scatto un po’ più breve come quello a sinistra ha permesso di catturare un momento di luce più intensa. Invece nella foto di destra, con diversi minuti di esposizione, c’è stato un bilanciamento generale dell’esposizione. Dovuto al passaggio di una nuvola e quindi al blocco della luce durante parte dello scatto.

Nonostante la post produzione del fotografico che ha cercato di ricreare due scatti simili, è evidente che il solo cambio di un filtro (da 6 a 10 stop) ha permesso di ottenere uno scatto molto diverso. Tutto ciò senza aver cambiato filtro GND o girato il Polarizzatore, altrimenti lo scatto sarebbe stato veramente diverso.

Quali filtri GND scegliereFiltri Fotografici Quali Scegliere

Anche in questo scatto abbiamo una situazione simile alla precedente: Filtro ND64 6 Stop a sinistra e ND1000 10 stop a destra.

Con il 6 Stop le nuvole sono più definite, la luce sull’acqua crea contrasti più accentuati e la schiuma dell’Oceano è ben visibile. Aumentando i tempi fino a compensare l’uso del 10 Stop otteniamo un effetto scia  molto più accentuato sulle nuvole, la luce risulta più soft e il mare si riempie di scie morbide che guidano l’occhio. Due scatti diversi, con le loro peculiarità, creati da due filtri ND diversi: da 6 e 10 stop.

Filtri ND Come ScegliereCome Scegliere Filtri GND

Filtro ND16 4 Stop a sinistra e ND256 8 stop a destra.

In questo scatto vediamo effettivamente quanto il tempo di scatto può cambiare una foto: a poco tempo di differenza una dall’altra, la sola differenza è data dall’ND16 e ND256. La scena inquadrata si presta molto all’utilizzo di filtri ND, è il fotografo a scegliere per quanto tempo esporre e quindi quale risultato ottenere. Nel caso di “lunga esposizione” simulata tramite software il risultato sarebbe stato completamente diverso, soprattutto sulle onde e in generale non sarebbe stato possibile ottenere una tale qualità. Il primo scatto, sulla sinistra, è stato esposto per pochi secondi, impossibile ottenere un effetto così in post produzione sommando degli scatti, avremmo un effetto ghosting pronunciato e molti artefatti. I filtri fotografici danno la libertà e la gioia di scattare nel migliore dei modi, liberando la creatività del fotografo.

ND8, 3 StopFiltri ND Quali Scegliere

Filtro ND8 3 Stop a sinistra e ND1000 10 stop a destra.

Nella foto di sinistra le onde sono mosse ma ancora definite nella forma, eppure si percepisce la forza delle onde e la dinamicità della scena. Il controluce, smorzato dalle nuvole, è stato sapientemente bilanciato da un filtro GND Hard da 3 stop, che ha permesso di catturare tutta l’ampissima gamma dinamica. A sinistra, invece, l’uso di un 10 stop ha creato colori pastello più graduali, il filtro ha cambiato completamente le sensazioni trasmesse dalla foto.

Allora, quale filtro ND scegliere?

Molto probabilmente, guardando gli scatti sopra, sembrerebbe utile avere tutti i filtri ND. Nonostante sia la risposta più ovvia, cerchiamo di dare una soluzione meno onerosa e divisa per diverse esigenze di scatto:

  • per chi inizia e non ha idea di come destreggiarsi nel mondo della lunga esposizione è molto probabile che iniziare con 1 filtro è una buona idea. Se scattate spesso al tramonto o alba, con sole basso o anche sotto l’orizzonte, potete orientarvi su un 6 stop. Oppure il classico 10 stop è un filtro che è sempre utile.
  • una volta presa confidenza, è molto probabile che 2 o 3 filtri ND siano la scelta intermedia per molte persone. Se volete provare tempi di scatto più vicini a 1 o 2 secondi (per effetti come quelli sulle ultime due foto a sinistra viste sopra), allora aggiungere un 3 stop al vostro kit è l’ideale. Oppure se avete già un 6 stop e invece di fare esposizioni più corte volete farle più lunghe è ora di aggiungere il mitico 10 stop.  In fin dei conti il “Kit” ND per eccellenza è formato da 3-6-10 Stop.
  • quando la passione per la fotografia di paesaggio è grande, e sappiamo che ci vuole poco in questo fantastico hobby, possono sorgere esigenze molto diverse da fotografo a fotografo. L’8 Stop è tra i filtri ND più popolari negli ultimi mesi, grazie al fatto che permette di ottenere tempi lunghi intorno al minuto con sole basso, che è un momento ideale di scatto per molti fotografi. Inoltre nella nostra borsa può trovare collocamento anche un 15 stop, che permette di sperimentare moltissimo durante il giorno o primo pomeriggio. Per questo motivo alcuni fotografi puntano al “kit esteso“, cioè formato da 2-4-6-8-10-15 Stop. Insomma, una volta raggiunta la maturità, è molto più facile comprendere quale filtro vogliamo nel nostro kit.

Nota: Tutti gli scatti mostrati in questo articolo sono di Alessio Putzu, che ci ha gentilmente concesso l’utilizzo. In tutti gli scatti sono stati utilizzati Filtri ND NiSi, Filtri GND NiSi e il Polarizzatore Landscape compreso nel Kit Porta Filtri V5 PRO. Le foto sono da intendere per dimostrare la differenza tra l’utilizzo di un filtro di una certa intensità rispetto ad un altro, e quindi l’effetto sui tempi. Tutte le foto sono state post prodotte dal fotografo in tempi diversi e con il suo stile personale, quindi non devono essere considerati come test di laboratorio riguardo dominanti colore o aberrazioni cromatiche, difetti di cui i filtri NiSi sono famosi per esserne esenti.

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NiSi offre dei kit di filtri ND che permettono di risparmiare da un minimo del 10% fino al 30% sull’acquisto di kit da 2-3-4 filtri. Inclusi in tutti i kit la custodia morbida da 4 filtri, 4 guarnizioni di ricambio, un panno per la pulizia e una guida all’utilizzo dei filtri.

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